| Carisma |
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| Scritto da Administrator |
| Venerdì 15 Maggio 2009 15:10 |
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E' dono dello Spirito fatto ad una persona per l’edificazione della Chiesa, oltre che per la santificazione personale. Nella vita di un fondatore il carisma si presenta come quel dono particolare e originale che porta ad unità tutti gli aspetti della sua vita: pensiero, spiritualità, opere, essere ed agire; differenzia e specifica il suo stile di vita e il suo apostolato nella Chiesa, e fa sì che altre persone nel tempo lo condividano. Il carisma di sant'Annibale è “l’intelligenza” e lo “zelo” (=la comprensione e l’attuazione fervente) delle parole di Gesù “la messe è molta, gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe, perché mandi operai nella sua messe”. (Mt 9, 35-38; Lc 10, 2). Egli ha compreso e vissuto le parole di Gesù come preghiera incessante al Padrone della messe per il dono dei “buoni operai” e come servizio al prossimo più bisognoso, specialmente piccoli e poveri di ogni genere. L’originalità di sant'Annibale (il suo carisma particolare) consiste in una nuova comprensione delle parole del Signore e nell’aver coniugato insieme preghiera per le vocazioni e testimonianza della carità verso gli “ultimi”. Nel linguaggio comune della famiglia spirituale di sant'Annibale, il suo carisma viene detto “il Rogate” (=pregate), espressione sintetica con la quale si indicano gli elementi suddetti. a. Spiritualità. Lo stile di vita di sant'Annibale ed il suo apostolato sono strettamente legati e dipendenti dal carisma del “Rogate”: condivisione della “compassione” di Cristo per le folle stanche e abbandonate, spirito di preghiera, amore senza riserve verso le persone più bisognose di aiuto materiale e spirituale. La spiritualità di sant'Annibale è stata caratterizzata da un forte cristocentrismo, espresso e vissuto nell’amore-contemplazione del Crocifisso, dell’Eucaristia, del Nome e del Cuore di Gesù; non minore è stato il suo amore nei confronti della Madonna e dei Santi, da lui considerati e invocati come modelli esemplari di “operai del vangelo”. b. MissioneLa missione deriva dal carisma e ne rappresenta l’attuazione. Sant'Annibale così ha interpretato e vissuto la sua missione: a) pregare incessantemente il Padrone della messe per il dono delle vocazioni (specialmente al ministero presbiterale e alla vita consacrata); b) diffondere nella Chiesa lo spirito di questa preghiera; c) servire, da veri “operai del Vangelo”, i fratelli e le sorelle piccoli e poveri. c. Opere Sono i mezzi concreti con i quali si attua la missione. sant'Annibale si è mosso su una vasta gamma di opere apostoliche e, con la sua vita e il suo insegnamento, ha tracciato le linee per l’attuale sviluppo: centri di spiritualità vocazionale e di diffusione della preghiera per le vocazioni, scuole di ogni ordine e grado, collegi, istituti per portatori di handicap, case-famiglia per minori, per madri in difficoltà, per persone anziane, centri sociali per l’accoglienza e la cura di poveri ed emarginati, centri nutrizionali e per la cura della salute, missioni, parrocchie e santuari. Per saperne di puù vai a http://rcj.org
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