| Unione Sacerdotale di preghiera per le vocazioni |
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| Scritto da Angelo Sardone |
| Domenica 13 Dicembre 2009 20:12 |
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In occasione dell'Anno Sacerdotale in corso, in appendice alla lettera circolare Sacerdoti secondo il Cuore di Cristo rivolta alla Famiglia del Rogate, il Superiore Generale della Congregazione dei Rogazionisti Padre Giorgio Nalin, con un nuovo Statuto ha rilanciato una iniziativa avviata da sant'Annibale il 1897 per i vescovi ed i sacerdoti, l'Unione sacerdotale di preghiera per le vocazioni. Fino agli anni '70 si chiamava Sacra Alleanza; in tempi più recenti Alleanza sacerdotale rogazionista. Ha lo scopo di divulgare maggiornente tra il clero la preghiera per le vocazioni coinvolgendo particolarmente i sacerdoti nell'offerta della preghiera e di una santa Messa per chiedere al Signore della messe gli operai del vangelo, particolarmente i sacerdoti. Di seguito riportiamo il testo dello Statuto.
UNIONE SACERDOTALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI Natura e finalità 1. L'Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni,[1] fondata[2] da Sant’Annibale Maria Di Francia[3], insigne apostolo della preghiera per le vocazioni, si rivolge ai Ministri ordinati e propone l’impegno della preghiera incessante al Signore della messe per il dono degli operai nella sua messe. 2. Scopo dell’Unione è promuovere tra i Vescovi e i Sacerdoti l’impegno di vivere e diffondere nella Chiesa il primato della preghiera nella pastorale delle vocazioni, in comunione con i membri della Famiglia del Rogate[4] che, a vario titolo, si consacrano[5] a questa preghiera. Ispirazione e fondamento dell’Unione è il comando di Gesù: «La messe è abbondante, ma gli operai sono pochi. Pregate [Rogate] dunque il Signore della messe, perché mandi operai nella sua messe» (Mt 9, 37-38; Lc 10,2). 3. L'Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni propone ai suoi aderenti di: - Pregare per ottenere «buoni operai» alla Chiesa e per la perseveranza e la santificazione di coloro che hanno ricevuto il dono della vocazione alla vita sacerdotale e/o consacrata.- Diffondere nella comunità cristiana la preghiera al Signore della messe perché mandi operai nella sua messe.- Promuovere una pastorale vocazionale fondata sul primato della preghiera.- Ravvivare la propria vocazione sacerdotale attraverso questo spirito di preghiera, mettendo al centro della propria vita e del proprio apostolato l’Eucaristia, fonte e culmine della preghiera della Chiesa. Spiritualità 4. L’Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni propone di vivere e svolgere il proprio ministero apostolico ispirandosi agli stessi sentimenti di Gesù, che percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunziando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il Signore della messe, perché mandi operai alla sua messe» (Mt 9,35-37).Ha come modello S. Annibale Maria Di Francia, che di questa preghiera fu testimone e apostolo. Impegni 5. Gli aderenti all'Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni si impegnano a: a) Obbedire al comando di Gesù di pregare il Signore della messe perché mandi operai nella sua messe con l’offerta di sé e con la preghiera quotidiana, in comunione con i figli e le figlie spirituali di sant’Annibale Maria Di Francia. b) Lodare e ringraziare il Signore per il dono delle propria vocazione e per tutte le vocazioni di speciale consacrazione nella Chiesa. c) «Partecipare della sollecitudine per la Chiesa intera, affinché nel Popolo di Dio pellegrinante sulla terra non manchino mai gli operai. […] Educare il popolo cristiano a comprendere che è suo dovere collaborare in vari modi - con insistente preghiera e altri mezzi a sua disposizione - a far sì che la Chiesa disponga sempre dei sacerdoti che le sono necessari a compiere la propria missione divina»[6]. d) Applicare almeno una volta l'anno una Santa Messa per impetrare vocazioni al ministero sacerdotale e alla vita consacrata.e) Vivere l’impegno della preghiera per le vocazioni in armonia con la propria specifica spiritualità. Benefici spirituali 6. Ogni mese viene celebrata nella Curia Generalizia dei Rogazionisti una Santa Messa "pro vivis" e una "pro defunctis" per i Membri dell'Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni.Ai Membri dell’Unione è offerta la possibilità di corsi di esercizi spirituali secondo la spiritualità del Rogate, incontri di preghiera, fraternità, studio e approfondimento teologico-pastorale. Proposte operative 7. I Membri dell' Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni sono invitati a:- Sviluppare l’animazione vocazionale della comunità cristiana, oltre che nella pastorale ordinaria, soprattutto nei momenti pastorali più favorevoli: la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, la Giornata Mondiale per la santificazione dei sacerdoti, la Giornata Missionaria Mondiale, la Giornata del Seminario, la catechesi nei vari momenti dell’iniziazione sacramentale, la vita delle associazioni e dei movimenti.- Favorire lo sviluppo dell’Unione di Preghiera per le Vocazioni, anche con la costituzione a animazione di Cenacoli Vocazionali o Gruppi di preghiera per le vocazioni.- Aiutare i giovani, soprattutto attraverso l’ascolto, la confessione e la direzione spirituale, a scoprire la propria vocazione e a rispondere con generosità alla chiamata di Dio. - Promuovere un’autentica cultura della vita come vocazione, anche attraverso i mezzi della comunicazione sociale, perché si crei nella Chiesa il terreno adatto per la fioritura delle diverse vocazioni e in modo particolare di quelle di speciale consacrazione. Adesione 8. Possono far parte dell’Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni Vescovi e Sacerdoti, sia Diocesani che Religiosi, di qualunque rito cattolico e grado gerarchico. 9. L'adesione non comporta alcun onere finanziario e si effettua mediante lettera inviata alla Sede dell’Unione Sacerdotale di Preghiera per le Vocazioni. (mettere indirizzo della sede di Circoscrizione) Sussidi 10. I Rogazionisti e le Figlie del Divino Zelo offrono aiuto, collaborazione e sussidi nel campo dell’apostolato per le vocazioni. Le loro comunità sono punto di riferimento spirituale nel territorio per i Membri dell’Unione. I Membri dell’Unione potranno ricevere mensilmente, su propria richiesta, le pubblicazioni del Centro Rogate di Circoscrizione usufruendo di particolari agevolazioni. (per l’Italia) I Membri dell’Unione potranno ricevere mensilmente, su propria richiesta, le pubblicazioni dei periodici «Rogate Ergo», «Mondo-voc», «Cenacoli-Voc» curate dall’Editrice Rogate di Roma, usufruendo di particolari agevolazioni.Informazioni potranno essere richieste anche agli indirizzi seguenti: Centro Internazionale Vocazionale Rogate - Via dei Rogazionisti, 8 - 00182 Roma - Tel. (06)70 22661; 7023430; Centro di Spiritualità Rogate, Via Flaminia, 65 – 00067 Morlupo (Roma) – Tel. 06 9072755.[2] Il 22 novembre 1897. [3] Annibale Maria Di Francia, (Messina - 5 luglio 1851 – 1 giugno 1927) è il fondatore dei Rogazionisti del Cuore di Gesù e delle Figlie del Divino Zelo, canonizzato il 16 maggio 2004. [4] Rogazionisti, Suore Figlie del Divino Zelo, Missionarie Rogazioniste, Laici impegnati nella preghiera per le vocazioni secondo lo spirito di S. Annibale Maria Di Francia. [5] Rogazionisti, Figlie del Divino Zelo e Missionarie Rogazioniste hanno il Quarto Voto, riconosciuto dalla Chiesa, con il quale si consacrano alla preghiera incessante al Signore della messe per il dono degli operai nella messe; i Laici della Famiglia del Rogate vivono un “impegno” specifico in tal senso. [6] Presbiterorum Ordinis, 11. |
| Ultimo aggiornamento Domenica 13 Dicembre 2009 20:26 |



