1° giugno: festa di sant'Annibale PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 27 Aprile 2005 22:12
Per quest'anno la festa di sant'Annibale, in attesa di una approvazione da parte della S.Sede, sarà celebrata in tutte le comunità della Famiglia del Rogate il giorno 1° giugno, dies natalis, come si è sempre fatto finora. I superiori generali delle congregazioni dei Rogazionisti e delle Figlie del Divino Zelo, hanno trasmesso al riguardo una lettera che è possibile leggere di seguito.
Roma, 14 aprile 2005 Ogg.: Data della festa di Sant’Annibale Maria Di Francia Carissimi, con la presente, anche a seguito di richieste di chiarimento pervenute, desideriamo informarvi circa il cammino di discernimento che si sta compiendo per determinare la data della festa del nostro Santo Padre Fondatore. Informiamo anzitutto che la data per la celebrazione liturgica del Fondatore viene definita dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, che tiene conto dell’indicazione presentata dall’Istituto religioso. Già lo scorso anno, prima della canonizzazione del Padre, in seguito a proposte diverse che erano giunte si era evidenziato che solitamente per la celebrazione liturgica di un santo si privilegia il “dies natalis”, per noi il 1° giugno, o altre date significative della sua vita. Per il 1° giugno sono emerse allora alcune perplessità in considerazione del fatto che l’eventuale futuro inserimento della memoria di Sant’Annibale nel calendario generale non sarebbe potuto avvenire per quel giorno perché già occupato da una memoria obbligatoria (s. Giustino). Inoltre si ponevano altre difficoltà proprio nella chiesa di Messina, che celebra il 3 giugno la Madonna della lettera, titolare dell’Arcidiocesi. Intanto su indicazioni pervenute dalla Santa Sede si sottopose una supplica al Santo Padre con richiesta di inserimento della memoria di Sant’Annibale nel calendario generale romano, a ragione della rilevanza per la chiesa di oggi del suo messaggio carismatico indicando la data del 16 maggio, anniversario della canonizzazione. Tale richiesta, presentata per ben due volte (il 7 aprile 2004 e il 12 ottobre 2004) e trasmessa di competenza dalla Segreteria di Stato alla Congregazione per il culto (9 dicembre 2004), non ha avuto alcun esito poiché proprio in quei mesi da parte della stessa Congregazione per il Culto si stavano definendo alcune disposizioni per disciplinare l’inserimento di celebrazioni di nuovi santi nel calendario generale. Tali disposizioni, non ancora promulgate, limitano e condizionano a criteri di tempo, di diffusione del culto, di significatività del messaggio, di rappresentatività di epoche storiche e dei diversi stati di vita l’eventuale introduzione di nuovi santi nel calendario universale, privilegiando piuttosto i calendari delle chiese locali. In un recente incontro avuto presso la Congregazione per il Culto finalizzato a definire la questione, è stato suggerito di aggiornare quanto prima il calendario proprio o particolare delle nostre Congregazioni, nella linea e in continuità con quello approvato il 29 febbraio 1964, secondo i criteri previsti in Norme generali per l’ordinamento dell’anno liturgico e del calendario (nn. 48-55) e di chiederne l’approvazione. In esso, insieme con le memorie e feste proprie della nostra spiritualità, dovrà essere indicata la data per la celebrazione del Fondatore. L’orientamento, a seguito di diverse considerazioni, è quello di indicare la data della canonizzazione e, se occupata, la più vicina. Si è convenuto, quindi, di procedere alla preparazione del calendario “proprio” e di chiederne l’approvazione. Questo lavoro è stato appena avviato e non dovrebbe richiedere tempi lunghi, ma evidentemente per quest’anno, in attesa della scelta e approvazione definitiva, la data della festa di Padre Annibale rimane quella del 1° giugno, già celebrata fin dalla beatificazione. Raccomandiamo di vivere questo primo importante appuntamento del prossimo 1° giugno nel modo migliore, con la gratitudine al Signore per il dono ricevuto del riconoscimento della santità del nostro Fondatore, cogliendo l’occasione per promuovere nella Chiesa locale ed anche nel contesto sociale in cui operiamo, una maggiore conoscenza e venerazione della sua figura e del suo carisma. Con questo fervido auspicio Vi salutiamo con affetto nel Signore. P. Giorgio Nalin, R.C.J, sup. gen. Sr. Diodata Guerrera, F.D.Z. sup.gen.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Aprile 2005 22:12