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Maria Bambina, poesia del cuore di sant'Annibale
(Italia - 06/09/2008 08:27)
La celebrazione liturgica della Natività di Maria, l'8 settembre, propone una delle devozioni singolari dela vita e della spiritualità di sant'Annibale, Maria Bambina. I biografi la definiscono, poesia del suo cuore. L'intera sua vita contrassegnata dalla presenza materna di Maria, ha il suo apice nell'evento dell'apparizione stessa della Madonna Bambina la mattina del 31 maggio 1927 in contrada Guardia quasi 24 ore prima della sua morte, come testimoniato da fratello Michelino lapelosa che era presente. Per l'occasione dell'8 settembre, nelle diverse oarti del mondo le Congregazioni di Padre Annibale celebrano la festa delle professioni religiose.

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2 settembre 1935, muore Padre Palma
(Italia - 03/09/2008 14:07)
Il 2 settembre ricorre il dies natalis di Padre Pantaleone Palma, primo e principale collaboratore di sant’Annibale Maria Di Francia nell’Opera Rogazionista, avvenuta a Roma presso la Scala Santa il 2 settembre 1935. Il Passionista Padre Contini afferma che "la mattina del due settembre 1935, Oliviero, il domestico che lo serviva, ad una certa ora, bussò come al solito alla porta della sua camera, e non avendo avuto risposta, aprì e vide P. Palma sdraiato per terra. Era già morto”. Padre Canestri, direttore degli esercitanti conferma che “le pene , le sofferenze, i dispiaceri lo indebolirono totalmente al punto che appena poteva reggersi in piedi. Finalmente il suo cuore non potendo più resistere, morì accorato, o, come definì il medico, per marasma. Requiescat in pace”. Padre Palma era nato a Ceglie Messapico (Br) il 15 aprile 1975. Divenne sacerdote nella diocesi di Oria (Br) il 30 luglio 1899, giunse a Messina per frequentare l’università e fu ospite di sant’Annibale il 28 ottobre 1902; il 1904 entrò nella Congregazione dei Rogazionisti. Si distinse accanto al fondatore come intelligente e valido collaboratore soprattutto per l’organizzazione delle segreterie antoniane, la diffusione del carisma e dell’apostolato del Pane di S. Antonio. Fu superiore quasi ininterrottamente ad Oria fino al 1932. Qui impiantò un celebre calzaturificio che produceva scarpe per i soldati italiani impegnati al fronte nella prima guerra mondiale. E’ sepolto nel cimitero Verano di Roma in attesa di trasferimento nel santuario S. Antonio dei Rogazionisti di Oria.

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Cento anni fa: un sacrilegio a Mili S. Pietro (Messina)
(Italia - 01/08/2008 08:40)
Nella notte del 2 giugno 1908 fu consumato un furto sacrilego a Mili S. Pietro, un villaggio a sud di Messina. La chiesa fu spogliata degli oggetti sacri, fu scassinato il tabernacolo, asportata la pisside. Le particole furono sparse in un campo per terra non lontano dalla chiesa. Due mesi dopo, il 2 agosto 1908 Padre Annibale corse a predicare un triduo di riparazione, eresse a sue spese una icona sul luogo del ritrovamento delle sacre specie e fece stabilire dal parroco una processione eucaristica annuale in riparazione del sacrilegio, nel giorno dell'anniversario. Nei suoi Scritti, vol. 25 doc. 5501, è riportata una bella ed interessante predica sul valore dell'Eucaristia.

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Giovanni Maria della Croce
(Italia - 16/07/2008 06:41)
E' il nome che Padre Annibale assunse all'atto della professione come Terziario Carmelitano. fatta a Napoli il 30 agosto 1889. La sua devozione verso la Madonna del Carmine fa parte integrante della sua formazione spirituale dovuta sicuramente alla sua famiglia ed alla sua città, Messina, che sin dal 1238 accolse un gruppo di monaci Carmelitani reduci dalla Palestina in fuga dal monte Carmelo per l'invasione dei saraceni. Padre Annibale per manifestare la sua devozione alla Madonna sotto questo titolo, volle che l'abito delle suore Figlie del Divino Zelo, fosse di colore caffè proprio in onore della Madonna. Egli stesso per tutta la vita portò in dosso lo scapolare o abitino della Madonna del Carmine.

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Al battesimo lo chiamarono Maria Annibale
(Italia - 06/07/2008 19:24)
Cade il 7 luglio l'anniversario del battesimo di sant'Annibale, amministrato il 7 luglio 1851 dal canonico don Giuseppe Marchese, su delega del parroco, nella parrocchia di San Lorenzo a Messina (ubicata nella chiesa di S. Maria della Provvidenza), ad un'ora e un quarto di notte, come appunta nel Diario di casa il Cav. Francesco. L'atto di battesimo riporta come primo nome quello di Maria. Il padrino fu Francesco Toscano, fratello di Guglielmo, nonno materno di sant'Annibale. Fino all'epoca del terremoto del 1908, ogni anno in occasione dell'anniversario del battesimo, Padre Annibale si recava nella chiesa di S. Maria delle Provvidenza a ringraziare il Signore e la Vergine del dono del battesimo.

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- Apostolo del Divino... - Comunicatore Originale - Comunicato stampa I... - Una vita con i Santi - Monstra te esse patrem  
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